Franca Rame, il Nyt: «Bella e appassionata»

sede new york timesIl giornale: «Uno schianto di ragazza». Ma le negarono il visto.

 
Il New York Times ha reso omaggio a Franca Rame con un lungo articolo in cui ha ricordato la parabola artistica dell'attrice e commediografa «Uno schianto di ragazza italiana Anni 50 passando per Karl Marx».
 
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"Franca vive in ciò che ha fatto", e Dario inaugura il 'suo' murales

funerali franca rame
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Milano, 9 giugno 2013 - Come un canovaccio o un testo teatrale, la vita di Franca continua a rivivere nelle affabulazioni di Dario Fo, a dieci giorni dalla scomparsa. Due giorni fa il Premio Nobel si è commosso davanti al murales dedicato alla moglie su una parete del liceo Agnesi dagli studenti coordinati dal «poeta urbano» Ivan Tresoldi. Con i giovani artisti, l’attore è ritornato a parlare di Franca, «una donna che non era per le parole ma per i fatti».Milano, 9 giugno 2013 - Come un canovaccio o un testo teatrale, la vita di Franca continua a rivivere nelle affabulazioni di Dario Fo, a dieci giorni dalla scomparsa. Due giorni fa il Premio Nobel si è commosso davanti al murales dedicato alla moglie su una parete del liceo Agnesi dagli studenti coordinati dal «poeta urbano» Ivan Tresoldi. Con i giovani artisti, l’attore è ritornato a parlare di Franca, «una donna che non era per le parole ma per i fatti».

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Rame: Consiglio comunale Torino la ricorda, un minuto silenzio

repubblica di torino

Torino, 3 giu. - (Adnkronos) -  Con un minuto di silenzio in Sala Rossa il Consiglio comunale, questo pomeriggio, ha ricordato Franca Rame scomparsa lo scorso 29 maggio a Milano. Moglie del premio Nobel Dario Fo, Franca Rame per alcuni giorni, dal 5 al 29 luglio del 1985, e' stata consigliera comunale di Torino nella nona tornata amministrativa, eletta nella lista dei 'Verdi'. 

"Franca Rame e' stata una donna straordinaria che ha dedicato la sua vita al teatro ed all'impegno politico - ha ricordato durante il suo intervento in aula il presidente del Consiglio comunale Giovanni Maria Ferraris - in prima linea nelle battaglie civili, e' stata il simbolo della volonta' di emancipazione delle donne e della lotta femminista in Italia".

(03 giugno 2013 ore 20.48)
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Rame: su Twitter #unaviaperfranca, intitolare via all'attrice-attivista

logo twitterRoma, 3 giu. (Adnkronos) - Spunta su Twitter l'hashtag #unaviaperfranca, nato per stimolare il dibattito sulla necessita' di intitolare una via a Franca Rame. L'iniziativa parte da Maria Pia Ercolini, che dalle pagine dello storico 'street magazine' Terre di Mezzo lancia la proposta. Ercolini, da oltre un anno, conduce una battaglia per una "toponomastica al femminile", asserendo che l'esclusione delle donne dalla societa' si comincia a vedere proprio dalle vie: "nella penisola - scrive nell'ultimo numero di Terre di Mezzo - soltanto il 4% di vie e piazze ha nomi di donne e ogni 100 strade dedicate agli uomini solo 7,9 ricordano figure femminili. Intitolare una via a Franca Rame e' il modo migliore per ricordare il suo impegno. E combattere le discriminazioni di genere".

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Jacopo Fo nel saluto alla madre ha ricordato la battaglia per la chiusura del Manicomio di Aversa

 

ospedale psichiatrico santa maria maddalena aversa
Nel corso dell'ultimo saluto a Franca Rame, l'attrice moglie del premio Nobel Dario Fo, scomparsa mercoledì scorso a 84 anni, si è parlato anche di Aversa. Un saluto al quale hanno partecipato moltissime persone intervenute con indosso 'qualcosa di rosso', esaudendo così il desiderio che l'attrice aveva espresso nella sua ultima 'Lettera d'amore a Dario'.
 
L'arrivo del feretro, accompagnato dalle note di 'Bella Ciao', poco prima delle 11 davanti al teatro Strehler, dove sabato si è svolta la cerimonia laica. Dopo il saluto del Sindaco di Milano Giuliano Piasapia, ha preso la parola Jacopo Fo, figlio dell'attrice: "Tutti mi hanno detto che mia madre ha fatto qualcosa per gli altri - ha detto Jacopo -. A 16 anni mi disse che dovevo fare un fumetto sul manicomio criminale di Aversa, un luogo dove venivano fatte cose orribili. Lei da parlamentare riuscì a far chiudere quell'orrore. Ora quando sento i compagni delusi che dicono che non abbiamo combinato nulla in questi 40 anni io dico: 'Non è vero'. Oggi - ha aggiunto tra gli applausi - abbiamo dei problemi enormi, ma 40 anni fa era peggio e noi abbiamo lottato per questo". Poi ha concluso: "Vorrei che andaste a casa con un po' di fiducia perché, come diceva mia madre, Dio c'è ed è comunista. E vorrei dire che è anche femmina".
 

 

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Don Gallo e Franca Rame: due facce, una stessa moneta

logo fatto quotidiano

 

Testa o croce? La testa è laica, quindi Franca, la croce è simbolo di religione, quindi Don Gallo. Ma mai come in questo caso, se tiri la moneta, che venga testa o croce non ti accorgi della differenza. Franca Rame e Don Gallo lottavano e raccontavano le stesse cose.
Sempre dalla parte degli ultimi, ma anche da quello dei primi, perché per loro le persone erano tutte uguali, tutte con le contraddizioni proprie dell’essere umano. Abbiamo avuto la fortuna di conoscerli ed entrambi ci hanno insegnato e lasciato qualcosa. E il bello è che che ci hanno insegnato senza insegnare, perché bastava vedere come guardavano e parlavano con le persone.
 
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Franca Rame, Italian Actress and Playwright, Dies at 83

by MARGALIT FOX Published: May 30, 2013 fonte: theater.nytimes.com

Franca Rame, an Italian actress and playwright whose work — including mordant, highly charged critiques of the Italian government, the Roman Catholic Church and the status of women — was often done in collaboration with her husband, the Nobel Prize-winning playwright Dario Fo, died on Wednesday at her home in Milan. She was 83.
 
franca rame e dario foIn a statement on Wednesday, President Giorgio Napolitano of Italy invoked her “passionate civil commitment” and “the continuity of her contribution” to the country’s cultural life. Ms. Rame’s death was also commemorated with a moment of silence in the Italian Parliament, in which she served from 2006 to 2008.
 
Over six decades of personal, professional and political partnership, Mr. Fo, who received the 1997 Nobel Prize in Literature, and Ms. Rame (pronounced RAH-may) wrote a series of well-known plays credited to them jointly. Among them are “A Woman Alone” and “Tutta Casa, Letto e Chiesa” (“It’s All Bed, Board and Church”), a constellation of feminist monologues.
 
dario fo e franca rameBut by all accounts, their collaboration was so close, and so seamless, that in most cases even pieces credited exclusively to one or the other — including Mr. Fo’s masterworks “Mistero Buffo” (“Comic Mystery”), “Accidental Death of an Anarchist” and “We Won’t Pay! We Won’t Pay!,” along with many of Ms. Rame’s feminist plays — bear the stamp of both.
 
“It is actually colossally difficult to establish exactly what works she did write herself,” Joseph Farrell, Mr. Fo’s British translator, said in an interview on Wednesday. “It was an utterly unique partnership. He did by far the majority of the writing and then submitted it to her, and she was the critic. Irrespective of whether it came out as ‘The Theater of Dario Fo’ or ‘The Theater of Dario Fo and Franca Rame,’ that’s the way it was.”
 
Blond, expressive and impassioned, Ms. Rame, the daughter of a centuries-old theatrical family, had the look of a 1950s Italian bombshell. But she was a bombshell by way of Karl Marx, renowned for her long advocacy of leftist causes and for her performances of her own unbridled, often ribald monologues about sexual politics.
 
Ms. Rame’s political work, and that of her husband, made them the target of opprobrium, and even violence, at home and twice kept them from performing in the United States.
 
In 1980, and again in 1983, the State Department denied them visas, partly because of their involvement with Soccorso Rosso (Red Aid), a group Ms. Rame helped found, which assisted families of leftists imprisoned for politically motivated crimes.
 
Later granted visas, the couple appeared in 1986 at the Joyce Theater in Manhattan, Ms. Rame in “Tutta Casa” and Mr. Fo in “Mistero Buffo.”
 
Ms. Rame’s stage pieces were not so much plays as they were engagements with the audience, combining direct address with performance in a 20th-century spin on the art of Italian strolling players. While American critics sometimes found her ideas dogmatic, she remained renowned in her homeland and elsewhere — “Italy’s leading actress this side of Hollywood,” as the British newspaper The Guardian called her in 1992.
 
“Franca Rame was a theatrical sorceress,” Ronald S. Jenkins, Mr. Fo’s American translator, wrote in an e-mail on Wednesday. “Whether she was telling stories in her kitchen or performing for thousands, she could cast spells that elicited tears, laughter or thoughtful indignation. Working onstage with her as a simultaneous translator was an impossible delight, like trying to find the words to translate Euripides, Goldoni, Brecht and Mae West all improvising next to me at once.”
 
Ms. Rame often acted in works by her husband, and he did likewise in hers. They appeared together in pieces including “The Open Couple,” a one-act comedy by both of them based on their marriage.
 
Her work was also performed by other actors, notably Estelle Parsons, who in 1983 starred in “Orgasmo Adulto Escapes From the Zoo,” a set of monologues on women’s lives, at the Public Theater in New York.
 
Despite the difficulty of teasing apart the couple’s tight collaborative weave, several pieces, Mr. Farrell noted, are indisputably Ms. Rame’s alone. The most famous of them is “The Rape,” a searing monologue she wrote after her own abduction, rape and torture by rightist thugs in the 1970s.
 
Franca Rame was born on July 18, 1929, in Parabiago, outside Milan. Her theatrical lineage stretched back at least to the 18th century: originally puppeteers, her family became stage actors after the advent of cinema, with which they realized they could not compete.
 
Franca made her theatrical debut at the age of eight days, in the arms of her mother, and remained onstage to the end of her life. She met Mr. Fo in the early 1950s, when both were acting in a Milanese theater troupe. They married in 1954 and four years later founded their own troupe, the Dario Fo-Franca Rame Theater Company.
 
Ms. Rame’s survivors include Mr. Fo and their son, Jacopo.
 
In 1973, in reprisal for the couple’s political activities, Ms. Rame was abducted at gunpoint from a Milan street by a group of neo-Fascist men. She was raped, cut with razor blades and burned with cigarettes before being released.
 
A judicial inquiry in 1998 determined that the attack had been carried out at the behest of the Italian police. But by then, the statute of limitations precluded anyone’s being charged.
 
Though Ms. Rame spoke of her kidnapping immediately after it happened, for years she did not tell anyone, including her husband, that she had also been raped. Then, one day in the late 1970s, during one of her discursive one-woman shows, the story spontaneously emerged, surprising even her.
 
Ms. Rame worked the torrent of words into “The Rape,” an anguished, unsparing monologue about the attack, which she subsequently performed many times.
 
In 2006, representing the Italy of Values Party, Ms. Rame was elected to the Italian Senate. She resigned two years later, citing what she described as the strain of confronting an immovable political system.
 
Over the years, some observers, aware of Ms. Rame’s deep impress on Mr. Fo’s work, suggested that the Nobel should have been awarded to them jointly.
 
“Perhaps it should have been given to the two of them,” Mr. Farrell said on Wednesday. “She used to joke about the fact that Dario was a monument and that she was the pedestal under the monument. Which was an awkward situation, she would say.”
 
Gaia Pianigiani contributed reporting from Rome.
A version of this article appeared in print on June 3, 2013, on page A19 of the New York edition with the headline: Franca Rame, Italian Performer, 83; Wrote With Her Husband, Dario Fo.

XXXXII PUNTATA - SESSO?

 

Altra cultura.

Una statistica americana, la "Kinsey" - famosa inchiesta di qualche anno fa - assicura che il 45% delle femmine americane durante il rapporto sessuale, simula l'orgasmo...

In seguito a questa inchiesta si sono organizzati negli Usa  dei corsi collettivi, come quelli per la ginnastica aerobica, dove si insegna scientificamente a recitare l'orgasmo... con tanto di progressione dell'ansimare... gridolini... stravolgimento d'occhi!

Gli organizzatori di quel corso assicurano che chi riesce a recitare bene, con credibilità un orgasmo, poi alla fine - miracolo! - riesce a raggiungerlo sul  serio. Forse.

La Fininvest... saputo dei questi corsi ha registrato un numero "Zero"... che io ho avuto la fortuna di vedere.

È straordinario!

 

PER MANUEL

Buona sera... e rieccoci come abbiamo fatto negli ultimi 45  anni in questa stagione, a debuttare con un nuovo testo.

"Di cosa parleremo, che spettacolo metteremo in scena?" ci si diceva.  Eravamo con le idee confuse, frastornati.

Su un momento come questo non è facile far satira.

Tutto quello che sta succedendo nel nostro paese sembra uno spettacolo da circo equestre. Qui, sul computer abbiamo raccolto tutte le sbragate dei nostri governanti. Una banda di pagliaccioni incoscienti. Il vecchio travestito da nuovo che avanza... col bulldozer... con sulla faccia la calza da rapinatore.

Propongono una legge "Fermi tutti! - urla Bossi - Mi dissocio!" Fini: "Io mi associo!" Berlusconi: "Io smentisco ogni socio e fondo trenta società! Sono mie tutte le reti televisive, 5 - 6 - 7 sono mie, sono mie... E quest'altra rete di chi é? La voglio... Voglio tutto, subito e gratis! Anche le radio, i dischi, il mangia cassette e i mangianastri, tutto mi mangio!"

"E allora? Passa 'sta legge finanziaria?"

"Legge? Chi ha detto, legge? Noi facciamo solo decreti: decreto salva-ladri, decreto salva-Rai, fra poco anche il decreto salva-Milan, decreto a salve...  rompete i salvadanai!  Perdio!, io con le mie aziende mi son fatto 4 mila miliardi di debiti!

La mia zia suora mi diceva sempre: "entra in convento e fatti santo se vuoi mondarti dei tuoi peccati... entra in politica e fatti primo ministro se vuoi mondarti dei tuoi debiti."

E così ho fatto!

Ma che me frega del debito pubblico. Mi basta quello mio, privato!

Soldi, soldi, soldi! Voglio la Banca d'Italia... con tutti gli italiani... a saldo!" Avete visto che gli é cascata la faccia ... ha perso 50 anni di vita, é tutto borse e rughe... pensare come era fresco quando s'é presentato per la prima volata alla jam-session! Una borsa qui, una là, meno male che c'é Letta che gli fa il portaborse! (Clonazione continua di G. Ferrara)

E gli italiani! Che meraviglia! Un popolo che ha imparato subito dai suoi governanti... Tutti hanno imparato l'arte dell'arraffo facile, dai bottegai ai dentisti al popolo minuto. Nessuno ci batte. Pronti a intascare la bustarella. Pronti a pagare per avere la patente! A farsi pagare per dare la patente... Date il voto per ottenere un favore... fate un favore per ottenere tre voti e un altro favore. Vuol favorire un impiego favorevole a un prezzo di favore sottobanco? Un posto all'ospedale? Prego, sganciare un bel malloppo al primario favorito...ed ecco un letto al reparto terminale.

Morto? Per favore! Ci siamo qua noi, "associazioni infermieri vendita cadaveri alle pompe funebri". Le offriamo un funerale formidabile, anzi, tre funerali al prezzo di uno!

E quelli che riciclano le bare, le lapidi e che rubano i denti d'oro nei cimiteri... e i falsi invalidi... e, e, e. E dove li mettiamo i condoni a pioggia, che, guardacaso, condonano pure la Fininvest! Che trovate Silvio! Alé! Alé! Alé!E Craxi,  l'uomo FAX... il cinghialone che da Hammamet spara fax ai giudici ogni dieci minuti con chiamata di correo di tutti i politici e gli impresari suoi soci, cioè un fax per ogni conto di tre miliardi che gli trovano in una banca a suo nome a Hong Kong, Rio de la Plata Kabritrull, Tumburui, Lichtenstein.E sconfessa, licenzia avvocati, li cambia... Poveretto, pare che il piede gli abbia dato alla testa.

A proposito c'è pericolo che glielo taglino, il piede... Ma, scusate,  nel Corano non era previsto il taglio di una mano per i ladri? E i disoccupati aumentano che fa paura, e, fra i più disperati,  c'é chi ha messo addirittura in vendita un rene. Tra un po' vedremo disoccupati con bancarelle, sul tipo "vù cùmprà" davanti alla Rinascente che dopo aver dato via il sedere per campare per anni, adesso danno via anche il fegato, reni e altre frattaglie a prezzo stracciato.

E potremmo anche organizzare un bel ballo di immigrati che danzano intorno al falò delle proprie baracche date alle fiamme dagli skinheads.

Quello che sinceramente non riusciamo a capire, come mai gli italiani dopo 50 anni di democrazia ladrona, con tutto quello che è saltato fuori, abbiano ancora votato per uno della banda di Craxi.

Ma cosa speravano? Che essendo lui un grande intrallazzatore, alla fine riuscisse con i suoi intrallazzi, senza toccare gli interessi privati del cittadino a rimettere in piedi 'sta baracca disastrata? Pensavate che le gabelle le avrebbe caricate sul groppone solo di chi gli ha votato contro? Eh no eh... la legge è uguale per tutti!

Avete visto la faccia dei negozianti e bottegai che lui ha sbattuto sul lastrico con l'apertura di 50 ipermercatoni in meno di un anno? Adesso gridano Silvio bastardo!

Perdio! Un sacci di operai di Sesto, l'hanno votato!

Ci siete cascati pistola! Ora, col Berlusca vi tocchetà lavorare fino a 65 anni. Come la mettiamo?

E tutto 'sto guaio sapete chi l'ha combinato?

La sinistra: detta la bella fubacchiona addormentata nel bosco!

Se appena sono saltatate fuori le ruberie, gli scandali, l'approffittarsi dei deputati, ministri, segretari, mascalzoni, arruffatori di posti e di quattrini... a miliardi!  Se i vari P.C.I., P.D.S, appena saltati fuori gli scandali, si fossero mossi a mobilitare il paese con denunce e proposte ben chiare per una reale ristrutturazione, non saremmo a questo punto. Hanno tirato a campare.

Di fatto hanno permesso che si arrivasse a 2 milioni di debito pubblico... che anzi alcuni tecnici competenti indicano saliti a 5 milioni.

E sì, l'hanno permesso proprio loro.

Non erano in parlamento?

Non si sono mai occupati di rivedere, controllare i conti?

E se l'hanno fatto, perché si sono limitati a bofonchiare piccoli gemiti in mezzo alla sarabanda di strepiti? Sapevano o no della pacchia da nababbi in cui vivevano altri partiti e della vita miliardaia dei loro dirigenti?

Perché non hanno denunciato... fatto casino? Che si tratti della solita triste omertà del cane che non mangia cane? Speriamo di no! Ad ogni modo se c'erano e se c'erano dormivano non é ancora peggio?

Liquidazioni....Lire

Pensioni: parlamentari Lire....

PROPOSTA  PDS: Stopo per tre anni, hanno già avuto.

Quirinale:

Treno presidenziale con tutto quel casino perché si è bloccato. "Il presidente ha dormito in treno!" C'è tanta gente che dorme in treno, specie i pendolari che lo prendono alle 4 della mattina.

E quanto entra nelle tasche del nostro "santo" presidente ogni  mese? Per 490 anni s'è beccato doppio stipendio.Ora ha stipendio presidente. Ha avuto liquidazione 530 milioni. Pensione parlamentare, pensione magistrato.

Tutti quelli che hanno ricevuto doppio stipendio -320- lo devono restituire.

Cassa integrazione. Ricatto di Agnelli. Quando guadagna si compera le banche e impegna il suo capitale nel modo più redditizzio, quando perde, dobbiamo intervenre noi.

Lui e tutti gli altri industriali che hanno beneficato da questa legge che bisognerebbe scoprire chi l'ha inventata, devono restituire il malloppo.

Sapete quanti miliardi sono?

Alla presidenza del consiglio lavorano 4 mila persone. Troppe. Su proposte concrete hai voglia come ti vien dietro la gente.

Per far muovere il sindacato... A parte che per me il sindacalista deve rischiare il licenziamento con gli operai che rappresenta... e vedrai che bei coglioni tira fuori

 Patti col padrone, non ne fa più. Alla prima botta: sciopero!

Accidenti! Per arrivare ai grandi scioperi c'é voluto lo strozzamento delle pensioni con tutto il resto


XXXXI PUNTATA - SESSO?

 

Problemi?

Non sono una sessuologa, non sono una psicologa, non ho nessun titolo accademico per affrontare l'argomento "sesso", ma ho le mie esperienze personali... mi sono anche documentata scientificamente e soprattutto ho parlato con donne, uomini, ragazze e ragazzi.

Sono una specie di calamita... spesso il mio camerino diventa lo studio di un'analista: tutti mi vengono a confidare i loro problemi... mi dicono cose che non direbbero nemmeno al confessore.

Così, grazie a questo gran dialogare, mi sono resa conto di quanto sia importante il sesso in un rapporto d'amore... soprattutto per l'equilibrio di una persona... di conseguenza anche per il suo comportamento nella società.

È proprio così. Un individuo con un buon rapporto di coppia, d'amore e di sesso, mai potrà andare al cimitero, come è avvenuto a Torino, a strappare i denti d'oro ai morti o andare a rubare nelle case degli alluvionati del Piemonte o guadagnare miliardi sui medicinali come l'ex ministro De Lorenzo o mettere in commercio sangue infetto uccidendo centinaia di persone come Poggiolini.

A proposito di Aids, ricordo ai genitori, e ai giovani qui presenti che sono circa 26 i ragazzi tra i 14 e i 22 anni che vengono ogni giorno infettati.

Ragioniamo con i nostri figli, convinciamoli ad avere rapporti protetti. Un bel regalo? Una scatola di profilattici!

 

I vecchi

- (Verso l'alto di fronte a sè)  Guardi là... sono impazziti?!

- Chi?

- Là, non vede? Buttano giù un vecchio!

- Un vecchio? Da dove?

- Da lassù, guardi bene: due, tre, quattro, dal quinto piano. Eccolo! Vede che lo stanno spingendo?

- Ma perché lo vogliono buttare di sotto? Che ha fatto?

- Niente ha fatto! Che discorsi, stai a vedere che adesso per buttare giù un vecchio, bisogna aspettare che abbia commesso qualcosa d'illegale. Staremmo freschi!

-(Indignato) Ma dico, lo stanno buttando giù davvero quello?! È ignobile! Incivile! Ma la polizia che fa? Non interviene?

- Sì, ce ne è uno... un agente, là sotto, sul marciapiede che tiene lontano i curiosi e i passanti, perché il vecchio non gli cada in testa.

- Non ce la fanno! Guardate come s'è aggrappato alla balaustra! Accidenti, com'è arzillo!

- È incredibile come sono attaccati alla vita 'sti vecchi! Denutriti, senza ospedali. Soli, abbandonati come randagi... e non vogliono morire!

- (Indignata) Scusate, ma davvero non capisco... È un delitto, un fatto criminale e voi state tutti qui a guardare e non fate niente?

- E che dovremmo fare noi?... Se sono d'accordo i suoi!

- I suoi, chi?

- I suoi parenti, dal momento che hanno firmato la liberatoria.

- La liberatoria di che?

- Come di che? Ma dove vive giovanotto? Davvero non ne sa niente del decreto "sbarazza-vecchi"? Anche la televisione, qualche giorno fa, ha mandato in onda uno spot: "Aiutate lo stato a buttare giù i vecchi dalla finestra, convinceteli che è un sacrificio per salvare il paese dalla bancarotta!".

Lo stato risparmia la pensione, e in compenso i parenti ottengono un loculo gratis dal comune... e grazie alla spiaccicata per caduta, si risparmia sul volume... basta una piccola cassettina per bambini. È un'idea di Berlusconi!

- (Grida verso l'alto) Bravo nonno! Guardate, ce l'ha fatta! È riuscito a scivolare lungo la grondaia e s'è calato sul terrazzo di sotto... Forza nonno!

- (Rimproverando) Ma che fa applaude? Lo incita! Ma non capisce che se i vecchi incominciano a ribellarsi, se rifiutano di farsi buttare dalla finestra, è la fine... il disordine, l'anarchia!

- Soprattutto finanziaria!

- (Gridando) Attenti! Ecco, l'hanno riacciuffato... Lo buttano!

- L'hanno buttato!

- Povero vecchio, ha finito di penare!

- Avanti circolare... Andate a casa! Sgomberare!

- (Gridando) Attenzione, ne stanno buttando un altro!

- Dove?

- Là, da quella parte... quarto piano... e dall'attico ne buttano un terzo... e un altro là... e là...

- Ma siete impazziti?! Ma chi avete buttato?! Questo è il ministro Dini... Quello è il ministro Previti... Quell'altro è Urbani!

Non sono questi i vecchi da buttare!...

Beh, se proprio non potete farne a meno... almeno non fatevi vedere!

Canto dei vecchi che volano

Quanti bei vecchietti volano dal ciel

Oh guarda un vecchiettino che scende giù

giù giù, vien giù... sempre più giù

precipitevolissimevolmente!

Dio come vien giù

Attenti che si schianta... PAM!

Mamma che frittata!

Come si schiantano bene i vecchietti... PAM!

Presto, portate un cassonetto...

Dentro, buttiamolo dentro lì, hop! così

Precipitevolissimevolmente

dentro lì!

No, niente funerale

costa troppo alla comunità

Oh, quanti bei vecchietti volano dal ciel!

Guardi lì, guarda là... Guarda laggiù...

Guarda un bel vecchietto che vien giù!

Oh, quanti bei vecchietti volano dal ciel!

Oh, quanti bei vecchietti volano dal ciel!


XXXX PUNTATA - SESSO?

 

Abbiamo scelto di iniziare la nostra chiaccherata con il problema più tragico messo in piedi da questo nostro governo. Una banda di pagliaccioni incoscienti: il vecchio travestito da nuovo che avanza, col bulldozer!

 

Che stile Berlusconi però !

Quando è uscito, alla jam-setion, pardon alla convention... beh, è la stessa cosa... è apparso sul palcoscenico, camminando avanti e indietro disinvolto... con una mano in tasca e il microfono nell'altra. Mi son detta: "Cosa ci fa qui Frank Sinatra... Oddio adesso canta". 

Invece ha parlato! Come un essere umano. Ha fatto un discorso veramente di concetto... Nuovo! Patria, Famiglia, Religione, Benessere, Democrazia, Lavoro... Non avevo mai sentito un politico parlare così!

E com'era bello! Giovane... Più giovane... di Mike Bongiorno! Poi si è saputo che i suoi operatori avevano usato il trucco cinematografico del "velatino astringente"... hanno  piazzato una calza davanti a tutti gli obiettivi delle telecamere... per nascondere le rughe... che poi dei maligni han detto: "Ma cosa sta a consumare tante calze... faceva prima a mettersi una bella calza in testa... Così: (mima d'infilarsi una calza in testa)."

Quante promesse ha fatto durante la campagna elettorale! "Farò qui, farò là... troverò un milione di posti di lavoro... E poi... ogni terzo lunedì del mese... camminerò sulle acque!"

E si è visto proprio, in televisione... l'ho visto io... una notte... Berlusconi che camminava sulle acque della sua piscina di Arcore... Stupendo! Camminava tranquillo...

Sotto c'era Emilio Fede che lo teneva su!

Fede quello che si firma: "In Fede Berlusconi".

Pare che Berlusconi gli abbia regalato anche una medaglietta d'oro... da mettere al collare...

Vedrete che lo ritroveremo in agosto abbandonato su qualche autostrada!

È grande Berlusconi! L'uomo più ricco d'Italia! Un uomo che si è fatto tutto da solo!

A tutti succede di identificare una persona con un animale: "Che bel gattone!" - "Quella è una pantera!"...

Io, Berlusconi, lo identifico con... Avete visto Jurassik Park?... Il dinosauro!

Per me Berlusconi è un dinosauro... enorme... strapotente... Un gigante da 40 tonnellate... lungo 16 metri... cammina a falcate da 10 metri l'una! E fa delle cacche... enormi... da trenta quintali... l'una...  Soltanto un ricco può fare delle cacche così! Un povero non ce la fa. (Crea mimando, una dopo l'altra, tre grandi montagne) Ahahaa... ahaahaa... plaff! Ahaaahaa... patasgnaff... che fa una fatica! Trenta quintali... Ahaaahaa... plaff!

La clonazione continua di Giuliano Ferrara!

Avete notato? Come le destre hanno vinto le elezioni, eccoli lì che sono risaltati fuori, con prepotenza, i moralisti e i benpensanti che si scagliano, non contro la pornografia nella quale stiamo affogando... ma contro la sessualità, l'erotismo... contro il ritorno della minigonna: "Vergogna le ragazzine mostrano i tondi e rotondi!" - "LICENZIATELA!"

Quanta ipocrisia!

E il problema delle prostitute?

"Vergogna! Infestano i nostri viali! Torniamo alle case chiuse... al ghetto!"

A proposito di casini, avrete letto che sono state già raccolte mezzo milione di firme per l'abrogazione della legge Merlin. Vedrete che riapriranno di nuovo i postriboli.

Ma sì... visto come stanno andando le cose nel nostro governo, avremo finalmente un bel bordello chiuso, in un gran casino tutto all'aperto!

E poi, a guardar bene, questo delle case chiuse, é un fatto positivo.

Nel progetto di legge le lavoratrici del sesso avranno un luogo di lavoro confortevole... godranno del controllo medico... uno stipendio sicuro... 16 mensilità come i bancari... verseranno le ritenute di legge, pagheranno le tasse... avranno diritto alla pensione, le ferie pagate...  Ed ecco finalmente il milione di posti di lavoro promessi da Berlusconi!

 

In attesa che arrivi il milione di posti promessi da Berlusconi hanno licenziato 700 mila operai in pochi mesi.

Ci sono addirittura disoccupati disperati che hanno messo in vendita un rene.

Tra un po' vedremo disoccupati con bancarelle, sul tipo "vù cumprà" davanti alla Rinascente, che dopo aver dato via per anni salute e sedere per campare, adesso daranno via anche fegato, reni e altre frattaglie a prezzi stracciati.

 

E il taglio alle pensioni? E quelli che vivono con 420 mila lire di pensione ogni due mesi? E gli studenti che occupano le scuole...e i giovani che non trovano lavoro... E i medicinali gratuiti ai bambini fino a dieci anni... e poi ci ripensano, no, solo fino a due...

Propongono una legge. "Legge? Chi ha detto, legge? Noi facciamo solo decreti! Decreto salva-Rai... Decreto salva-ladri... Fra poco per come sta andando il campionato di calcio farò anche il decreto salva-Milan!"

E quelli come il ministro Dini che sono in pensione con 12 milioni al mese? E il debito pubblico? E le liquidazioni miliardarie ai parlamentari inquisiti della prima Repubblica? E, e, e!

Potremmo continuare per un pezzo ad elencare le follie da dilettanti-incapaci e arroganti, di questi nostri governanti... ma alla fine abbiamo deciso che questa nostra classe politica non si meriti nemmeno l'onore della nostra satira.

Accantoniamoli.


LA GELMINI CONSIGLI A B. DI TRASFERIRSI ALL'ESTERO di Dario Fo su Il Fatto Quotidiano 12/05/2013

La signora Mariastella Gelmini, splendida creatura, in una nota rilasciata all’Ansa ieri sera, dice che solo una mente annebbiata potrebbe essere d’accordo con me quando dichiaro che la condanna di Silvio Berlusconi in uno dei suoi numerosi processi sarebbe una dimostrazione che nel nostro paese la giustizia è veramente uguale per tutti.

Certo, vivere nella speranza che la giustizia risolva i problemi di equità nella vita sociale del nostro paese è una pretesa a dir poco paradossale.

Anche perché pochi sanno che quasi tutti gli avvocati che si ritrovano a far parte del Popolo della Libertà sono stati ingaggiati da Berlusconi per difenderlo nei processi in cui è stato coinvolto. Il fatto di averli fatti assumere spesso imponendoli nei vari governi alla Camera e al Senato è una straordinaria “drittata”, giacché così in gran parte il Cavaliere fa pagare gli stipendi dei suoi avvocati direttamente al popolo italiano.

Ma poi la Sig.ra Gelmini mi dovrà spiegare che c’entra questa “drittata” con la giustizia uguale per tutti. Ma quanti sono gli italiani che possono godere dello stesso privilegio che si è regalato il boss di Arcore?

Ma andiamo avanti. Perfino il segretario del Popolo della Libertà ha partorito una legge messa in atto per sospendere i processi a carico del Cavaliere: stiamo parlando del Lodo Alfano che infatti rende nulli i processi penali nei confronti delle quattro cariche più alte dello stato, e il quinto protetto è stato quasi sempre lui.

E quindi c’è la ex Cirielli, che diminuisce i tempi di prescrizione, così che gran parte dei suoi processi siano allungati fino a diventare nulli, vedi caso Mills. Poi c’è la legge Gasparri, redatta dal Gasparri stesso: egli oggi è senatore e anche senza essere laureato ha elaborato la legge in questione che regala un’infinità di privilegi a Berlusconi e alle sue televisioni.

Vi è inoltre la depenalizzazione sul falso in bilancio grazie alla quale il Cavaliere si è salvato da ben due processi.

Ultimamente è stata inventata anche la legge sulle rogatorie internazionali che trova applicazione anche al processo "Sme-Ariosto 1" per corruzione in atti giudiziari. 

Vi è poi la Legge Cirami (il cui autore, addirittura un ex magistrato, è passato in pochi anni da una formazione all’altra con un’agilità straordinaria): questa legge, creata un’altra volta per Berlusconi, introduce il  "legittimo sospetto sull'imparzialità del giudice” per far trasferire i processi con la speranza di perderli per strada.

Di leggi ad personam ve ne sono altre cinque, tra queste anche il condono tombale, il Lodo Schifani (che per fortuna è stato dichiarato incostituzionale), il decreto Salva Rete4, il condono edilizio esteso alle aree protette (inclusa Villa Certosa), la legge Pecorella (quest’ultimo Professore di Diritto in un’università di Milano).

Inutile dire che tutti questi privilegi giuridici ai quali abbiamo accennato hanno portato beneficio alle società di cui il Cavaliere è proprietario.

Un’altro docente universitario che è stato al servizio dell’Accademia di Arcore, anch’egli avvocato, è il Prof. Tremonti che abolì l’imposta sulle successioni e donazioni per grandi patrimoni. Vuoi vedere che anche qui c’è stato un vantaggio particolare per il presidente Berlusconi?

Ma non è finita... abbiamo anche il decreto salva-calcio, di cui beneficiò la squadra del Milan che secondo notizie riservate pare sia un’organizzazione di cui è proprietario il Satrapo della Brianza.

Vi è inoltre l’incentivo per l’acquisto dei decoder: casualmente il principale distributore in Italia di tali apparecchi è una società controllata al 51% da Paolo e Alessia Berlusconi, per il momento non ancora eletti nel nostro Parlamento.

E dire che ci sono ancora delle cittadine e dei cittadini italiani a loro volta dirigenti politici leggermente a destra che lamentano la mancanza di giustizia nei processi italiani. Fra questi c’è anche la Sig.ra Gelmini verso la quale mi sento solidale fino al midollo. Tanto che se fossi in lei, consiglierei a Berlusconi di rifiutare la cittadinanza italiana e recarsi a vivere in altri paesi d’Europa.

Lì sì che si troverebbe bene: posso assicurarle che dispongono di ottime galere.

 

 

DARIO FO

Anno: 

XXXIX PUNTATA - SESSO?

 

La Repubblica (inserto Salute) 07.10.95

"INFORMATEVISULL'IMPOTENZA" di Ermanno Greco"

Esiste una linea telefonica "Pronto Dottore" a cui si è dovuto rivolgere un paziente che si trovava in uno stadio di erezione perdurante da ventiquattrore, provocato da una iniezione intracavernosa. Gli stessi medici del pronto soccorso non sapevano come comportarsi. Esiste oggi un farmaco antierettile chiamato Etilefrina.

 

La Repubblica (inserto Salute) 07.10.95

"IN FARMACIA IL SIERO PER L'EREZIONE" di Giuseppe del Bello/

Oggi esiste l'Alprostadil o Pge1, la prostaglandina che, iniettata direttamente nei corpi cavernosi, permette di portare a termine l'atto sessuale.

In Italia un uomo su tre, almeno una volta nella vita "è andato in bianco", non riuscendo ad avere un'erezione adeguata. Le prostaglandine sono sostanze prodotte dal nostro organismo, un tempo si riteneva fossero secrete solo dalla prostata, mentre recenti ricerche ne hanno dimostrato la presenza in gran parte dei tessuti dei mammiferi.

Di sistemi per produrre l'erezione artificiale ce ne sono tanti, dalla nuovissima ginnastica "perineale", alle protesi, ma la Pge1 ha suscitato maggiore interesse ed è venduta in farmacia come un qualsiasi altro medicinale.

La Pge1 era conosciuta fin dal 1990 ma chi avesse voluto affidarsi all'ICI (Intracavernous injection) poteva acquistare la prostaglandina solo nelle farmacie del Vaticano o in Svizzera.

La tecnica dell'autosomministrazione era stata adottata dieci anni fa con la papaverina (scoperta per caso dal chirurgo Ronald Virag), ma questa poteva essere causa più frequente di priapismo, uno stato di erezione continuata.

Come servirsi della Pge1 senza rischio? "La dose deve essere calibrata solo da chi ha grande esperienza perché la durata dell'erezione sia contenuta fra trenta minuti e un'ora. Quando supera le quattro ore, si hanno alterazioni strutturali del tessuto cavernoso, che, diventando irreversibili, possono provocare l'intracoagulazione del sangue del pene e quindi causare danni irreparabili e l'impotenza definitiva". I pazienti vanno selezionati e scartati soprattutto quelli che sperano in super-prestazioni sessuali attraverso l'uso dell'Ici.

Per eseguire l'Ici è disponibile sul mercato una particolare siringa già da tempo utilizzata dai diabetici. Essa assomiglia a una comune penna e permette, con una pressione prestabilita, di iniettare la dose di Pge1 prescritta. In questo modo, per ottenere l'erezione basterà premere il pulsante della stilo-siringa che raggiungerà i corpi cavernosi del pene per rilasciarvi la prostaglandina. La Pge1 sconfisse il 90% dei casi di impotenza. Per chi ha troppa paura di bucarsi il pene non resta che aspettare: gli studiosi sono già all'opera per scoprire una pillola che abbila gli stessi effetti dell'iniezione.